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Bandi e regole

Quaderno di campagna digitale: cosa cambia dal 2027 e come prepararsi

Dal 1° gennaio 2027 il registro dei trattamenti va tenuto in formato elettronico. Chi è obbligato, cosa registrare, le date da segnare e come organizzarsi.

Davide Meneghello · Aggiornato il

Agricoltore in campo che consulta il telefono

In breve. Chi usa prodotti fitosanitari per lavoro deve tenere il registro dei trattamenti in formato elettronico dal 1° gennaio 2027. I trattamenti fatti nel 2026 vanno convertiti entro il 31 dicembre 2026. Il registro si conserva per almeno tre anni. Guida aggiornata al 2 novembre 2026.

Cos'è il quaderno di campagna digitale

Con "quaderno di campagna" si intendono spesso due cose diverse, ed è qui che nasce la confusione.

La prima è il registro dei trattamenti: l'obbligo di annotare ogni uso di prodotti fitosanitari. Esiste da anni e, dal 2027, deve essere elettronico.

La seconda è il QDCA, il Quaderno di campagna dell'agricoltore: l'applicativo che AGEA ha istituito nel 2024, collegato al fascicolo aziendale sul SIAN. È uno strumento con cui si può tenere il registro, e prevede più sezioni di quelle richieste dall'Europa.

L'obbligo riguarda il registro. Il QDCA è uno dei modi per rispettarlo.

Chi è obbligato

L'obbligo vale per gli utilizzatori professionali di prodotti fitosanitari. Non conta quanti ettari hai: conta se usi quei prodotti nel tuo lavoro.

Se fai fare il trattamento a un contoterzista, il registro resta un tema anche tuo. Il contoterzista deve tenere i propri registri e darti accesso o copia senza ritardi. La via più semplice è mettersi d'accordo prima su chi registra cosa.

Le date da segnare

Le date da tenere a mente

  • Entro il 31 dicembre 2026Converti i registri 2026
  • Dal 1° gennaio 2027Registro elettronico
  • Dopo l'uso del prodottoEntro 30 giorni
  • ConservazioneAlmeno 3 anni

Il regolamento europeo del 2023 prevedeva il formato elettronico dal 1° gennaio 2026. Nell'ottobre 2025 un nuovo regolamento ha permesso agli Stati di non chiedere la conversione per gli usi precedenti al 2027. L'Italia, con il decreto del 30 dicembre 2025, ha comunque stabilito che i registri del 2026 vadano convertiti entro il 31 dicembre 2026.

Dal 2027 ogni uso va registrato senza indebito ritardo. Se parti dalla carta, hai 30 giorni dall'uso del prodotto per convertire. Il regolamento consente agli Stati termini più lunghi per gli usi fino al 2029: per sapere cosa vale nella tua Regione, chiedi al tuo CAA.

Cosa registrare

  1. 1QuandoData e, se serve, ora di inizio.
  2. 2Dove e cosaAppezzamento, superficie, coltura.
  3. 3Con cosaProdotto, numero di autorizzazione, dose, avversità.

Per i trattamenti su superfici, il regolamento europeo chiede:

  • denominazione del prodotto e numero di autorizzazione
  • data e, se pertinente, ora di inizio
  • dose per ettaro
  • appezzamento trattato e superficie in ettari
  • coltura, con i codici EPPO e, se pertinente, lo stadio BBCH

In Italia resta da annotare anche l'avversità per cui hai trattato.

Concimazioni, irrigazioni e lavorazioni non rientrano nell'obbligo europeo sui fitosanitari. Possono però servirti per altri motivi: zone vulnerabili ai nitrati, interventi PSR o CSR, disciplinari e certificazioni. Il QDCA di AGEA le prevede.

Serve per forza il SIAN?

Non è detto. Da gennaio 2026 un regolamento europeo ha tolto la richiesta di riportare l'uso dei fitosanitari nella domanda geospaziale PAC. L'obbligo del registro elettronico però resta.

Quindi hai più strade: il QDCA, un gestionale, il tuo CAA. Conta che i dati siano leggibili da un programma. Una scansione o un PDF impaginato non lo sono. Un foglio di calcolo strutturato o un CSV, secondo le letture correnti, possono esserlo.

AGEA e AssoSoftware stanno lavorando a far dialogare SIAN e gestionali, per evitare di scrivere due volte le stesse cose. Prima di scegliere uno strumento, chiedi se esporta i dati e se è collegato al SIAN.

Come organizzarti adesso

  1. Raccogli i trattamenti del 2026: carta, Excel, messaggi col contoterzista.
  2. Scegli dove tenere il registro, senza cambiare tre cose insieme.
  3. Converti il 2026 prima di dicembre, non a fine dicembre.
  4. Decidi chi registra e quando. Un dato annotato la sera in cortile vale più di uno ricostruito a fine mese.

Questa guida è un orientamento, non un parere legale. Per il tuo caso fai riferimento al CAA o all'organismo pagatore.

Domande frequenti

Il quaderno di campagna digitale è obbligatorio dal 2027?

Dal 1° gennaio 2027 è obbligatorio tenere in formato elettronico il registro dei trattamenti con prodotti fitosanitari. L'obbligo riguarda gli utilizzatori professionali. I registri del 2026 vanno convertiti entro il 31 dicembre 2026.

Il QDCA è obbligatorio?

Il QDCA di AGEA è uno strumento per tenere il registro. L'obbligo riguarda il registro elettronico; molte aziende lo assolvono con il QDCA, altre con gestionali o tramite il CAA. Verifica con il tuo CAA cosa vale nel tuo caso.

Posso usare Excel?

Il regolamento chiede un formato elettronico leggibile meccanicamente. Un foglio di calcolo strutturato può rientrarci, una scansione o un PDF impaginato no. Con Excel devi comunque avere tutti i campi richiesti e poterli fornire su richiesta.

Per quanto tempo va conservato il registro?

Almeno tre anni.

Devo registrare anche le concimazioni?

L'obbligo europeo riguarda i prodotti fitosanitari. Le concimazioni possono essere richieste da altre regole: zone vulnerabili ai nitrati, interventi PSR o CSR, disciplinari.

Fonti

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Vale anche per la tua azienda?

Raccontacela in due minuti e vediamo da dove partire.

  1. 1Registro trattamenti in ordine
  2. 2Preventivi più veloci
  3. 3Dati del meteo collegati al meleto
I tuoidatiMeleto, 18 haVignetoUfficio, 4 oreMeteoVendita123
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